Disturbi della personalità

I disturbi di personalità riguardano modalità rigide e disfunzionali di pensare, percepire, sentire e relazionarsi con gli altri e con sé stessi. Questi schemi, radicati e persistenti nel tempo, possono compromettere il benessere emotivo, le relazioni e il funzionamento quotidiano.


A livello diagnostico si distinguono diversi tipi di disturbi di personalità, come il disturbo borderline, narcisistico, evitante, dipendente, antisociale, ossessivo-compulsivo di personalità e molti altri.

Disturbo antisociale

Il disturbo antisociale di personalità viene diagnosticato a soggetti maggiorenni che, prima dei 15 anni d’età, presentano alcuni sintomi del disturbo della condotta. Questo disturbo è caratterizzato dal non riuscire a conformarsi alla legge, né alle norme sociali e si lega al compiere atti illegali (distruggere proprietà, truffare, rubare) e comportamenti immorali e manipolativi (mentire, usare false identità) traendone profitto o piacere personale.

Disturbo borderline

Tra i disturbi di personalità, il Borderline è quello che giunge più comunemente all’osservazione clinica. Colpisce il 2% della popolazione, più frequentemente il sesso femminile. Tra le caratteristiche principali emergono instabilità emotiva, sentimenti cronici di vuoto e noia. L’immagine di sé, l’identità sessuale, le scelte a lungo termine sono incerte e variabili. Si riscontrano marcati e repentini cambiamenti dell’umore: oscillazioni tra momenti di serenità e forte tristezza, tra rabbia intensa e senso di colpa, soprattutto in risposta ad eventi relazionali spiacevoli come un rifiuto, una critica o una semplice disattenzione da parte degli altri.

Disturbo dipendente

Il disturbo dipendente di personalità colpisce con maggiore frequenza il sesso femminile e persone con un’età media superiore ai 40 anni. Viene considerato uno tra i più frequenti nei disturbi di personalità. Si caratterizza da una modalità di comportamento sottomesso, vulnerabile e dall’idea di non essere in grado di vivere in modo autonomo, di non riuscire a prendere decisioni e affrontare le difficoltà da soli. L’autostima e la fiducia nelle proprie capacità è molto limitata, compromettendo abilità e risorse personali.

Disturbo evitante

Il disturbo evitante di personalità si caratterizza da un profondo senso di inadeguatezza nella vita di relazione. Per evitare le esperienze dolorose, la sensazione di sentirsi escluso dagli altri, la disapprovazione o il giudizio negativo altrui, la persona con disturbo evitante di personalità tende ad avere una vita ritirata e priva di stimoli. Il confronto con gli altri comporta l’imbarazzo nell’approccio e il mantenere una conversazione, la sensazione di non essere visti, di non essere abbastanza interessanti, di non essere considerati.

Disturbo istrionico

Il disturbo istrionico di personalità è caratterizzato da un’intensa emotività e costanti tentativi di ottenere attenzione e approvazione altrui. Si denota forte disagio quando non si è al centro dell’attenzione e per questo si cerca continuamente di catturare l’interesse degli altri con atteggiamenti teatrali: esagerando episodi di vita, inventando delle storie, descrivendo in modo drammatico il proprio stato fisico ed emotivo, adottando atteggiamenti provocatori o seduttivi (adulazione, provocazioni sessuali, regali).

Disturbo narcisistico

Circa il 50-75% degli individui a cui è stato diagnosticato un disturbo narcisistico di personalità è di sesso maschile. La caratteristica principale del disturbo consiste nella tendenza a reagire in modo difensivo, attraverso atteggiamenti superbi e arroganti, nel momento in cui la persona si sente ferita e attaccata in merito al proprio valore personale. Le persone che presentano tale disturbo hanno alte aspettative sull’ottenere trattamenti di favore, sul ricevere approvazioni e lodi dagli altri per le proprie qualità uniche e speciali, rimanendo sconcertati quando non ottengono i riconoscimenti che pensano di meritare.

Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)

Secondo la classificazione del DSM 5, il disturbo ossessivo compulsivo (DOC), è caratterizzato dalla presenza di ossessioni e/o compulsioni. Può presentarsi sia nell’infanzia che nell’età adulta, anche se l’incidenza massima la si ha tra i 15 e i 25 anni e in Italia, sono circa 800.000 le persone colpite. 

Disturbo paranoide

Il disturbo paranoide di personalità si distingue dalla tendenza, persistente ed ingiustificata, a percepire il mondo come ostile e interpretare le intenzioni, le parole e le azioni degli altri come malevole, umilianti o minacciose, ricercandone continuamente i segnali e i significati sottostanti. Le persone che soffrono di questo disturbo adottano di conseguenza un atteggiamento molto cauto, sempre in allerta.

Disturbo schizoide

Il disturbo schizoide di personalità è caratterizzato dalla difficoltà nello stabilire relazioni sociali e, soprattutto, dalla mancanza di desiderio nel stabilirle. Sono persone che hanno pochi amici stretti, non sono coinvolti in relazioni intime e scelgono lavori che richiedono un contatto sociale minimo o nullo.

Disturbo schizotipico

Il disturbo schizotipico di personalità è caratterizzato da comportamenti insoliti o bizzarri e alcune “stranezze del pensiero”. Possono credere molto nella superstizione, nella chiaroveggenza, nella telepatia, o sentire di avere un particolare sesto senso, quasi dei poteri magici. Possono essere sospettosi e sentire che gli altri leggono in qualche modo i loro pensieri oppure avere esperienze percettive insolite, come il sentire la presenza di un’altra persona.

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